Campagna pubblicitaria dai risultati non soddisfacenti: il compenso va versato comunque per intero
Inutili le contestazioni della ditta che ha commissionato la campagna promozionale, contestazioni relative alla scarsa risposta della clientela
Evidente, secondo i giudici, il profitto conseguito dal cliente, profitto consistente nel risparmio delle somme necessarie per abbonarsi legalmente ai canali televisivi criptati
Necessario, però, valutare la condotta del docente, sia rispetto alla attività portata avanti come ‘youtuber’, sia rispetto alle interlocuzioni con la scuola in merito alla ufficialità dell’operatività come ‘youtuber’