Causa contro la società fallita: inammissibile la testimonianza dell’amministratore
Irrilevante il fatto che sia stata riconosciuta legittimazione processuale al curatore fallimentare
Fondamentale il richiamo al principio secondo cui l’assegnazione della casa familiare, Codice Civile alla mano, al coniuge affidatario della prole risponde all’esigenza di tutela degli interessi dei figli, con particolare riferimento alla conservazione del loro habitat domestico
Decisivo l’addebito di avere impiegato personale, destinato ad occuparsi della bambina poi deceduta, non adeguatamente formato neppure al fine di chiamare tempestivamente i soccorsi, ossia il ‘Servizio 118’